Il Paroliere

calco

sostantivomaschile

Formazione di una parola nuova traducendo, pezzo per pezzo, la struttura di un termine straniero — a differenza del prestito, che importa la forma originale.

tecnicocomunelinguisticalinguaggio

Nel senso linguistico — distinto dal senso comune di calco come riproduzione grafica o impronta materiale — procedimento di formazione lessicale che consiste nel coniare una parola nuova traducendo, elemento per elemento, la struttura di un termine di un'altra lingua, invece di importarne semplicemente la forma come avviene nel prestito. Il calco più diffuso è quello semantico-strutturale: l'italiano 'grattacielo' è un calco dell'inglese skyscraper (letteralmente 'grattare il cielo'), così come 'fine settimana' è un calco alternativo di 'weekend' e 'a lungo termine' ricalca l'inglese long-term. Esiste anche il calco semantico puro, in cui una parola già esistente nella lingua ricevente acquisisce un significato nuovo per influsso di un termine straniero foneticamente o semanticamente simile, senza modifiche di forma.


Dal francese calque, propriamente 'ricalco', da calquer «ricalcare», a sua volta dall'italiano 'calcare': l'immagine è quella di ricalcare esattamente la struttura di un modello, qui applicata al piano linguistico anziché grafico.


  • «'Grattacielo' è un calco perfetto dell'inglese 'skyscraper': ogni componente è tradotto letteralmente, non importato.»
  • «'Ferrovia' è un calco ottocentesco del francese 'chemin de fer', tradotto elemento per elemento in italiano.»
  • «L'espressione 'avere senso' come traduzione letterale dell'inglese 'to make sense' è un calco semantico ormai diffusissimo, anche se contestato dai puristi.»
  • «'Superuomo' di Nietzsche, in italiano, è un calco del tedesco 'Übermensch', tradotto morfema per morfema.»

calco linguisticotecnico

Forma piena e non ambigua, usata quando il contesto non chiarisce già che si parla di linguistica e non di riproduzione materiale.




Il calco è un prestito travestito: importa un'idea straniera, ma ne veste ogni componente con parole già di casa, al punto che spesso il parlante non sospetta affatto un'origine esterna — 'grattacielo' suona italianissimo, eppure è un ricalco esatto di una struttura inglese. È forse per questo che il calco genera molte meno polemiche identitarie del prestito puro: mentre 'weekend' viene talvolta percepito come un'invasione lessicale, 'fine settimana' passa quasi inosservato come alternativa 'nostrana', pur essendo esattamente la stessa importazione concettuale in abito diverso.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-08-10T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-08-24T06:58:40.688Z← Tutte le voci