Il Paroliere

coartazione

sostantivo femminilefemminile

Costrizione che limita la libertà fisica o morale; in medicina, restringimento patologico di un vaso (tipicamente l'aorta).

formaleletterariogiuridicodirittopsicologiafilosofiamedicina

Il restringimento o la compressione di qualcosa — sia in senso fisico sia in senso morale — che impedisce il libero dispiegarsi. In medicina cardiologica, indica il restringimento patologico dell'aorta (coartazione aortica). In senso giuridico e filosofico, è la condizione di chi agisce sotto una pressione che limita o annulla la libertà di volontà, prossima a → coercizione ma con una sfumatura più interiore e psicologica.


Dal latino coartatio, -onis, derivato di coartare («stringere, comprimere»), composto di co- + artare («restringere», da artus, «stretto»). Il termine tecnico medico è un prestito neoclassico del XIX secolo.


  • «Il filosofo sosteneva che ogni forma di governo implica una qualche coartazione della libertà individuale.»
  • «Il bambino era nato con una coartazione aortica che richiedeva un intervento chirurgico entro il primo anno di vita.»
  • «Agire per coartazione significa non agire liberamente: il gesto perde la sua valenza morale.»

coercizionegiuridico

quasi-sinonimo, più esteriore e meccanico

costrizionecomune

atto del costringere

compressionecomune

in senso fisico

restringimentocomune

in senso fisico e medico


libertàcomune

assenza di costrizione

autodeterminazioneformale

capacità di scegliere senza condizionamenti

espansionecomune

in senso fisico, opposto di restringimento


coercizioneresistenzalibertàvolontàconsensoaorta

Coartazione è una parola che vive su due piani distanti e quasi mai sovrapposti: il piano filosofico-giuridico e il piano medico-cardiologico. Chi la incontra in un testo di cardiologia si aspetta l'aorta; chi la incontra in un testo di filosofia del diritto si aspetta il problema del libero arbitrio sotto pressione. Questa doppia cittadinanza lessicale è rara e degna di nota. Rispetto a coercizione, coartazione ha un profilo più arcaico e letterario nell'uso filosofico: suona come un latinismo che il filosofo sceglie consapevolmente per distinguersi dal burocratese.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-06-06T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-06-07T08:56:45.395Z← Tutte le voci