costanza
Capacità di mantenere nel tempo un impegno o un proposito, rinnovando ogni giorno la scelta di continuare.
Definizione
Qualità di chi mantiene nel tempo un impegno, un proposito o un'abitudine senza cedere alla stanchezza, alle distrazioni o alle variazioni dell'umore. Non è l'ostinazione cieca, che ignora i segnali di cambiamento, né la mera abitudine, che agisce per inerzia: è la scelta rinnovata ogni giorno di continuare.
Etimologia
Dal latino constantia, derivato di constare (stare insieme, essere saldo); in italiano conserva sia il senso morale di fermezza d'animo sia quello fisico originario di stabilità.
Sinonimi
↳ più orientata al superamento degli ostacoli
↳ sfumatura di forza fisica o caratteriale
Contrari
Nota del Paroliere
La costanza si distingue dall'abitudine perché richiede ancora una scelta: non fai quella cosa perché ci sei abituato, ma perché hai deciso di continuare. È la differenza tra andare in palestra per inerzia e andarci perché lo hai scelto di nuovo, anche oggi.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.