curcuma
Pianta tropicale dal rizoma giallo; spezia fondamentale del curry, studiata per le proprietà della curcumina.
Definizione
Pianta rizomatosa tropicale (Curcuma longa) della famiglia delle Zingiberacee, originaria del subcontinente indiano. Il suo rizoma essiccato e macinato produce una polvere gialla intensa, componente principale del curry e colorante naturale alimentare (E100). Il principio attivo curcumina è oggetto di ricerca per le sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, anche se le concentrazioni necessarie a effetti terapeutici rilevanti restano difficili da raggiungere con l'uso alimentare ordinario.
Etimologia
Dal latino medievale curcuma, probabilmente di origine araba (kurkum, zafferano, per il colore), a sua volta forse dall'hindi-sanscrito kunkuma. La pianta viene descritta nelle fonti arabe e persiane medievali prima di raggiungere l'Europa attraverso le rotte delle spezie.
Sinonimi
denominazione europea antica, per il colore giallo simile allo zafferano
nome latino medievale usato in erboristeria
Parole correlate
Nota del Paroliere
La curcuma è diventata negli ultimi anni simbolo del wellness occidentale: latte dorato, integratori, ricette detox. Ma nella medicina ayurvedica indiana è usata da millenni con una complessità terapeutica che le mode social difficilmente restituiscono. La curcumina è reale — il problema è la biodisponibilità: senza piperina (il principio attivo del pepe nero) l'organismo ne assorbe pochissima.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.