peperoncino
Frutto piccante del Capsicum; spezia identitaria della cucina meridionale italiana, specie calabrese.
Definizione
Frutto piccante di alcune varietà di Capsicum, usato fresco, secco o in polvere come spezia e condimento. In Italia è ingrediente identitario della cucina calabrese e meridionale — la 'nduja, il soppressato, la pasta con l'aglio sono impensabili senza di lui. La sostanza responsabile della piccantezza è la capsaicina, che agisce sui recettori del calore e ha proprietà vasodilatatrici.
Etimologia
Diminutivo di peperone, a sua volta da pepe — dal latino piper, che designava originariamente il pepe nero. Quando i frutti del Capsicum arrivarono dall'America nel XVI secolo, i loro portatori li chiamarono 'pepe delle Indie', per la piccantezza simile. Il diminutivo italiano ne segnala la forma più piccola e intensa.
Sinonimi
soprannome affettuoso in area centro-meridionale
termine di origine nahuatl, usato nell'italiano contemporaneo
variante campana e lucana
Parole correlate
Nota del Paroliere
In Calabria il peperoncino non è una spezia aggiunta: è un asse portante dell'identità gastronomica e culturale. Diamante, in provincia di Cosenza, si definisce 'capitale mondiale del peperoncino' e ne ha fatto un festival annuale. La capsaicina, oltre a bruciare, libera endorfine — il che spiega almeno in parte perché diventa dipendenza.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.