fascismo
Regime totalitario di Mussolini (1922–1943), fondato su nazionalismo, violenza politica e soppressione delle libertà.
Definizione
Movimento politico e regime autoritario fondato da Benito Mussolini nel 1919 con i Fasci italiani di combattimento, salito al potere in Italia con la Marcia su Roma del 1922 e istituzionalizzato come dittatura fino alla caduta del regime nel luglio 1943. Fondato su nazionalismo esasperato, corporativismo, culto della violenza come strumento politico e soppressione di ogni opposizione, il fascismo italiano ha influenzato movimenti analoghi in tutta Europa e rappresenta uno dei punti di riferimento storici del totalitarismo del Novecento.
Etimologia
Dal latino fascis, fascio — il fascio di verghe con ascia (littorio) simbolo del potere magistratuale romano richiamato programmaticamente dai Fasci di combattimento di Mussolini nel 1919. Dal sostantivo fascio deriva fascismo come designazione del movimento, poi del regime e infine, per estensione storica, di ogni forma di governo autoritario e nazionalista affine.
Sinonimi
quando riferito al periodo fascista italiano, in senso stretto
Contrari
insieme delle forze politiche e culturali che si oppongono al fascismo
come sistema che il fascismo distrugge e sostituisce
Parole correlate
Nota del Paroliere
Nella lingua comune, fascismo è spesso usato come termine ombrello per qualsiasi autoritarismo o intolleranza, perdendo la sua specificità storica. La distinzione tra fascismo storico (il regime italiano 1922–1943) e fascismo come categoria analitica più ampia (che include nazismo, franchismo, salazarismo ecc.) è un nodo fondamentale nel dibattito storiografico, ancora vivo.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.