fegatelli
Bocconi di fegato di maiale avvolti nella rete e cotti con alloro e finocchio: piatto invernale della tradizione toscana.
Definizione
Preparazione tradizionale toscana a base di fegato di maiale avvolto nella rete — il grasso che riveste le interiora — e cotto allo spiedo, in padella o nel forno con foglie di alloro e semi di finocchio. Piatto invernale legato alla stagione della macellazione del maiale, è uno dei protagonisti della cucina povera toscana insieme agli altri tagli del quinto quarto.
Etimologia
Plurale di fegatello, diminutivo di fegato (dal latino ficatum, fegato di animale ingrassato con fichi, dall'usanza romana); il diminutivo indica i bocconi porzionati.
Nota del Paroliere
Ficatum — fegato ingrassato con i fichi. I Romani ingrassavano le oche con i fichi (come in Egitto), e così il fegato di quell'animale divenne «fico». Poi il fico è rimasto nel nome anche quando l'animale è cambiato. Ogni volta che si dice fegato, si porta con sé una storia millenaria.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.