malafemmina
Donna giudicata di vita dissoluta; termine storico che porta con sé il peso del giudizio morale sulla sessualità femminile.
Definizione
Donna giudicata di malcostume o dedita alla prostituzione: un termine che attraversa secoli di giudizio morale sulla sessualità femminile. Più che una descrizione, è uno specchio — riflette il sistema di valori di chi lo pronunciava. Oggi è desueto nell'uso corrente, sopravvive come documento linguistico di un'epoca.
Etimologia
Composto di mala (forma apocopata di cattiva, dal latino malus) e femmina. La struttura è speculare a malacarne e malandrino: il prefisso mala- qualifica il sostantivo in senso morale o qualitativo. L'uso è attestato dall'italiano antico, con presenza costante nella letteratura popolare e nei documenti giuridici.
Esempi d'uso
- «Nei documenti comunali medievali, malafemmina era categoria giuridica prima che insulto.»
- «La storia ha riabilitato molte donne che il loro tempo aveva bollato come malafemmine.»
- «Il termine dice molto di più sulla morale di chi lo usava che sulla vita di chi lo riceveva.»
Sinonimi
denominazione diretta, senza il giudizio morale aggiunto
locuzione equivalente nell'uso amministrativo storico
Contrari
nell'uso storico che produceva questa dicotomia
Parole correlate
Nota del Paroliere
Malafemmina è una delle parole che un dizionario deve includere proprio perché scomoda. Non per perpetuare il giudizio che contiene, ma per documentarlo: capire cosa una lingua chiamava male, e perché, dice tutto sulla società che la usava. Registrare non è approvare.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.