Il Paroliere

palpabile

aggettivoinvariabile

Percepibile al tatto; per estensione, un'emozione o una tensione così intensa da sembrare materiale.

comuneletterariopercezionecorporeitàemozioni

Che si può percepire con il tatto, toccandolo o sfiorandolo direttamente. Per estensione descrive anche uno stato emotivo o una tensione così intensa da sembrare presente nell'aria, quasi materiale: una paura, un imbarazzo, un silenzio che si «sentono» prima ancora di essere nominati.


Dal latino palpabilis, derivato di palpare, «toccare leggermente, accarezzare». La stessa radice di palpare ed impalpabile.


  • «La superficie ruvida della corteccia era palpabile anche a occhi chiusi.»
  • «Entrando in sala, la tensione era palpabile: nessuno osava parlare.»
  • «Il sollievo, quando arrivò la notizia, fu quasi palpabile — si vedeva nelle spalle di tutti.»

tangibilecomune

più orientato alla verifica concreta che alla sensazione tattile diretta

percettibiletecnico

più neutro, senza la sfumatura fisica del tatto

concretocomune

meno legato al gesto del toccare, più alla materialità in generale


impalpabileletterario

che non si lascia cogliere dal tatto, per finezza o immaterialità

intangibilecomune

che non può essere toccato, spesso in senso astratto o giuridico


tangibileimpalpabileimpalpabilitàpercezionetattileconcreto

Palpabile è tra le parole più oneste per descrivere ciò che sfugge alle prove ma non ai sensi: una tensione palpabile non ha numeri né documenti, eppure chi la vive non ha dubbi. Va distinto da tangibile: il tangibile si verifica, il palpabile si sente addosso.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-08-21T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-08-24T06:58:40.870Z← Tutte le voci