pellame
Pelli animali grezze o conciati come materia prima per pelletteria e calzatura; distinto da pelliccia e cuoio.
Definizione
Insieme di pelli animali già conciati o ancora da lavorare, considerati come merce o come materia prima per la pelletteria e la calzatura. Il termine indica la pelle in quanto materiale grezzo o semilavorato, prima che diventi un oggetto finito; si distingue dalla pelliccia, che implica la presenza del pelo, e dal cuoio, che indica specificamente la pelle conciata a vegetale di grande spessore.
Etimologia
Derivato collettivo di pelle (dal latino pellis) con il suffisso -ame che indica una raccolta di oggetti simili; termine tecnico del commercio e dell'artigianato conciario.
Nota del Paroliere
Il pellame è la materia prima prima che diventi borsa, scarpa, cintura. In Toscana — con i distretti conciatori di Santa Croce sull'Arno — il pellame è un'industria storica che alimenta la moda italiana di lusso. Una parola tecnica che porta con sé un'intera filiera produttiva.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.