Il Paroliere

slealtà

sostantivo femminilefemminile

Il tradimento di un patto di fiducia preesistente: si è sleali verso qualcuno, non verso il mondo.

comuneformalemoralerelazionicomportamento

Qualità di un rapporto in cui la fiducia viene tradita da dentro: non dall'esterno, non da uno sconosciuto, ma da chi era parte del patto. La slealtà presuppone sempre una relazione preesistente — amicizia, alleanza, fedeltà — e si distingue dalla disonestà proprio perché il danno non è generico: è diretto a qualcuno che si era affidato.


Derivato di sleale, composto dal prefisso s- privativo e leale (dal francese antico loial, a sua volta dal latino legalis, conforme alla legge). La slealtà è letteralmente l'assenza di quel legame che la lealtà crea.


  • «Non era la sconfitta a farle male — era la slealtà di chi aveva giocato dalla sua parte.»
  • «C'è una differenza tra sbagliare e essere sleali: uno è un errore, l'altra è una scelta.»
  • «La slealtà di un amico pesa più della malvagità di un nemico, perché arriva da dove non ti aspetti.»

tradimentocomune

forma più grave e deliberata di slealtà

doppiezzacomune-formale

chi mostra una faccia in pubblico e un'altra in privato

perfidiaformale-letterario

slealtà con intenzione di nuocere, più grave e consapevole

infedeltàcomune

mancanza di fedeltà in relazioni affettive o di lealtà

mancanza di onestà in senso ampio, anche verso sconosciuti


lealtàcomune

fedeltà ai patti e alle relazioni di fiducia

fedeltàcomune

costanza nel mantenere gli impegni e i legami



La slealtà è l'unico vizio del cluster che richiede una vittima specifica. Non si può essere sleali in astratto: ci vuole sempre qualcuno che si fidava. Questo la rende più personale della disonestà e più fredda del tradimento — perché spesso non c'è nemmeno la passione come attenuante.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-06-12T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-06-13T08:53:07.035Z← Tutte le voci