doppiezza
Comportamento che varia strategicamente tra pubblico e privato, o tra interlocutori diversi, con assenza di coerenza autentica tra ciò che si mostra e ciò che si è.
Definizione
Qualità di chi si comporta in modo diverso a seconda del contesto o dell’interlocutore, dicendo una cosa e facendone un’altra, o mostrando una faccia in pubblico e un’altra in privato — non per adattamento sociale normale ma per calcolo strategico o per mancanza di una coerenza interiore autentica. La doppiezza non è sempre consapevole come la malafede: può essere un tratto caratteriale consolidato che chi lo ha fatica a riconoscere in sé stesso.
Etimologia
Da «doppio» (dal latino duplus, da duo «due»), con il suffisso -ezza che indica qualità astratta. Chi ha doppiezza è letteralmente «doppio» — ha due facce, due registri, due versioni di sé.
Esempi d'uso
- «La doppiezza di un negoziatore si rivela quando i termini concordati in privato non coincidono con quelli annunciati pubblicamente.»
- «In politica, la doppiezza è quasi istituzionalizzata: si dice una cosa agli elettori e un’altra agli alleati, una cosa in campagna elettorale e un’altra al governo.»
- «La doppiezza non richiede necessariamente cattive intenzioni: a volte è solo il risultato di non aver mai fatto il lavoro di capire cosa si vuole davvero.»
- «Riconoscere la doppiezza in se stessi è difficile: spesso si racconta come “adattamento al contesto”, che può essere vero — ma può anche essere la razionalizzazione di una coerenza che non c’è.»
Sinonimi
↳ Più teatrale e pubblica; la doppiezza è più relazionale e privata.
↳ Più ampio: include la menzogna diretta; la doppiezza è specifica alla scissione tra versioni di sé.
Contrari
Parole correlate
Nota del Paroliere
La doppiezza è il vizio che l’italiano esprime meglio di qualsiasi altra lingua con la metafora del «doppio» — avere due facce, due registri, due versioni. Non è un caso che la sua frequenza nel lessico politico italiano sia alta: in un sistema in cui le coalizioni si formano e si disfano rapidamente e in cui il trasformismo ha una lunga storia, la doppiezza non è solo un vizio individuale, è quasi una competenza sistemica. Il problema è che, consolidata come norma, rende impossibile la fiducia.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.