integrità
Coerenza stabile tra valori, parole e azioni; in senso giuridico, completezza non compromessa di una persona o di un bene.
Definizione
Qualità di chi agisce in modo coerente con i propri valori dichiarati, senza cedere a pressioni, convenienze o vantaggi personali che li contraddicano. L’integrità non è solo assenza di corruzione: è la tenuta strutturale tra ciò che si dice, ciò che si pensa e ciò che si fa. In ambito giuridico indica anche l’inviolabilità di una persona o di un bene — l’integrità fisica, l’integrità dei dati — nel senso di completezza non compromessa.
Etimologia
Dal latino integritas, da integer «intatto, non toccato, completo», composto da in- privativo e tangere «toccare». La stessa radice di «intatto» e «integro»: chi ha integrità non è stato «toccato» dalla corruzione o dalla compromissione.
Esempi d'uso
- «L’integrità non si dimostra nei momenti facili: si misura quando il vantaggio di fare altrimenti è concreto e il rischio di essere scoperti è basso.»
- «In politica, parlare di integrità è diventato così inflazionato da suonare quasi come un segnale d’allarme: chi la rivendica troppo spesso sta coprendo qualcosa.»
- «La certificazione ISO 27001 include requisiti specifici per l’integrità dei dati: che non vengano alterati, corrotti o manipolati senza autorizzazione.»
- «Un professionista con integrità rifiuta l’incarico quando ha un conflitto d’interessi — non perché la legge lo imponga, ma perché sa che non potrebbe fare bene il proprio lavoro.»
Sinonimi
↳ Sottolinea la dimensione morale della rettitudine, con sfumatura più personale.
↳ Orientamento costante verso il giusto, con accento sul comportamento piuttosto che sul carattere.
Contrari
Parole correlate
Nota del Paroliere
Integrità è una parola che ha resistito all’inflazione meglio di molte altre parole morali — forse perché la sua radice fisica (intatto, non toccato) le dà una concretezza che termini come «virtù» o «honestà» non hanno. Dire che qualcuno «ha integrità» evoca qualcosa di strutturale, non solo comportamentale: non solo che non imbroglia, ma che non potrebbe imbrogliare senza rompere qualcosa di essenziale in sé stesso. È questa la differenza tra integrità e semplice obbedienza alle regole.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.