Il Paroliere

correttezza

sostantivofemminile

Rispetto delle regole condivise di un contesto, senza vantaggi sleali; in senso linguistico, conformità alle norme grammaticali.

comuneformaletecnico (sport, diritto)eticacomportamento socialedirittosport

Qualità di chi si comporta secondo le regole condivise — scritte o tacite — di un contesto, senza cercare vantaggi sleali o scorciatoie a danno degli altri. La correttezza è più procedurale dell’integrità: non richiede necessariamente grandi principi morali, ma rispetto delle norme del gioco in cui si è inseriti. In ambito linguistico indica la conformità alle norme grammaticali e ortografiche; in sport si parla di «fair play» come suo equivalente internazionale.


Da «corretto», participio di correggere, dal latino corrigere «raddrizzare, mettere in riga», composto da con- intensivo e regere «guidare, dirigere». Letteralmente: ciò che è stato «raddrizzato» secondo la norma.


  • «La correttezza professionale non è entusiasmo: è la base minima senza cui una collaborazione non può durare.»
  • «Nel calcio, il fair play premia la correttezza anche quando costa: restituire la palla all’avversario dopo un’uscita per infortunio è gesto che va oltre il regolamento.»
  • «La correttezza grammaticale di un testo non garantisce la sua qualità: si può scrivere in modo perfettamente corretto e dire niente di interessante.»
  • «Chiedere correttezza a chi non ha mai visto rispettata una regola è come chiedere fiducia a chi non ha mai ricevuto affidabilità.»

onestà proceduralesaggistico

Sottolinea il rispetto delle regole del processo, indipendentemente dall’esito.

lealtàcomune

Parzialmente sovrapposto, ma la lealtà implica un legame più personale.


scorrettezzacomune
slealtàcomune-formale


Correttezza è la virtù più democratica del catalogo morale: non richiede grandezza d’animo, solo rispetto delle regole del gioco. Proprio per questo è anche la più fragile: se il gioco è truccato, la correttezza diventa svantaggio competitivo. Chi gioca corretto in un sistema scorretto paga un costo reale — e prima o poi si trova di fronte alla scelta se adattarsi o continuare a pagare. La risposta che dà in quel momento dice molto di più sulla sua etica della dichiarazione di principio iniziale.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-06-13T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-06-13T08:53:17.755Z← Tutte le voci