tribalismo
Atteggiamento che privilegia il proprio gruppo su ogni altro, fino a giudicare le idee solo in base a chi le esprime.
Definizione
L'atteggiamento che privilegia sistematicamente il proprio gruppo di appartenenza rispetto a ogni altro, fino a far coincidere il giudizio sulle idee con l'appartenenza di chi le esprime. Nel dibattito pubblico contemporaneo descrive la polarizzazione tra fazioni — politiche, sportive, digitali — in cui la lealtà al gruppo conta più della coerenza degli argomenti.
Etimologia
Derivato di tribù con il suffisso -ismo, che indica un atteggiamento o un'ideologia. Diffuso nel linguaggio politico e sociologico anglosassone (tribalism) prima di consolidarsi nell'italiano corrente.
Esempi d'uso
- «Il tribalismo politico spinge molti a difendere posizioni che rifiuterebbero se venissero dalla parte opposta.»
- «Nei commenti online il tribalismo è spesso più forte del tema stesso della discussione.»
- «Superare il tribalismo non significa abolire le identità di gruppo, ma smettere di usarle come unico criterio di giudizio.»
Sinonimi
più politico, enfatizza la divisione in fazioni contrapposte
più intenso, spesso con una connotazione di intolleranza religiosa o ideologica
Contrari
il riconoscimento del valore legittimo di posizioni e gruppi diversi
Parole correlate
Nota del Paroliere
Il tribalismo non richiede una tribù reale: basta un gruppo percepito come proprio — una tifoseria, una bolla social, una fazione politica — perché il meccanismo si attivi. È vicino all'etnocentrismo per struttura logica, ma più adatto a descrivere le appartenenze fluide e scelte del presente piuttosto che quelle etniche o culturali di lunga durata.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.