anelare
Desiderare intensamente e con slancio idealistico qualcosa di elevato o non ancora raggiunto; tendere verso un ideale con tutto l'animo.
Definizione
Desiderare con intensità profonda e quasi fisica qualcosa di ideale, di elevato, di non ancora raggiunto; tendere verso qualcosa con tutta la forza dell'animo, come se il raggiungimento di quell'obiettivo fosse necessario alla propria completezza. Anelare non è semplicemente volere né desiderare: ha una dimensione verticale, aspirazionale, quasi spirituale. Chi anela non è fermo nella sua aspirazione: è in movimento verso qualcosa che sente essenziale e non ancora posseduto. C'è in anelare un tono di urgenza dolce, di tensione non aggressiva, di slancio idealistico. Il sostantivo correlato → anelazione descrive l'atto o lo stato dell'anelare; entrambe le forme appartengono al lessico della mistica, della poesia e della filosofia.
Etimologia
Dal latino anhelare («respirare affannosamente, ansimare»), composto di an- (prefisso intensivo) + halare («esalare, respirare»). Il passaggio semantico è dall'affanno fisico del respiro affrettato — il respiro di chi si affretta verso qualcosa — all'aspirazione interiore. Lo stesso campo etimologico dell'inglese exhale e dell'italiano alito, alitare.
Esempi d'uso
- «Anelava a una vita diversa: non sapeva ancora come sarebbe stata, ma sapeva che quella non era.»
- «Anelare alla giustizia non basta: bisogna anche lavorare per costruirla, giorno per giorno, senza aspettare che arrivi da sola.»
- «C'è nell'adolescenza un'anelazione al futuro che l'età adulta dimentica quasi sempre troppo in fretta.»
Sinonimi
tendere verso qualcosa di desiderato
muoversi in direzione di un ideale
con connotazione più carnale e possessiva
con sfumatura di dolore e distanza
più passivo, quasi sognante
Contrari
accettare la situazione senza aspirare oltre
abbandonare un'aspirazione
smettere di tendere verso qualcosa
Parole correlate
Nota del Paroliere
Anelare è una parola che il parlato corrente ha quasi abbandonato ma che la lingua scritta di qualità non può permettersi di perdere, perché non ha un sostituto esatto. Aspirare a è più piatto; desiderare intensamente è più lungo e meno preciso; bramare ha una connotazione troppo carnale o possessiva; agognare ha una sfumatura di dolore. Anelare occupa uno spazio semantico preciso: il desiderio idealistico, verticale, non aggressivo, di qualcosa che si sente necessario all'anima. È la parola dei mistici, dei poeti e — forse — degli adolescenti che non hanno ancora smesso di credere che il mondo possa essere diverso.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.