arioso
Che dà sensazione di aria e spazio aperto; in estetica, composizione o stile che lascia «respirare» gli elementi; in musica, stile di canto tra recitativo e aria.
Definizione
Che dà sensazione di aria, di spazio, di leggerezza; ben ventilato, aperto, privo di oppressione fisica o visiva. Detto di spazio fisico — una stanza, un ambiente, un paesaggio — arioso indica la presenza di luce, apertura e circolazione dell'aria che producono una sensazione di benessere e libertà. Esteso all'estetica, descrive composizioni — musicali, pittoriche, letterarie — in cui c'è respiro tra gli elementi, dove lo spazio non è riempito compulsivamente ma lasciato vivere come parte del tutto. In musica, arioso è anche un termine tecnico che indica uno stile di canto a metà tra il recitativo e l'aria: più melodico del recitativo, meno strutturato dell'aria vera e propria.
Etimologia
Da aria (dal latino aer, dal greco aēr, «aria, atmosfera») + suffisso aggettivale -oso («pieno di, che ha la qualità di»): letteralmente «pieno di aria, che respira».
Esempi d'uso
- «L'appartamento era piccolo ma arioso: soffitti alti, finestre grandi, niente arredi inutili.»
- «La composizione era ariosa nel senso migliore: ogni strumento aveva il suo spazio, nessuno soffocava l'altro.»
- «Quel tipo di scrittura ariosa, dove le frasi brevi si alternano ai silenzi, era molto più difficile da ottenere di quanto sembrasse.»
Sinonimi
con buona circolazione d'aria
pieno di luce e apertura
ampio, non oppressivo
più metafisico e impalpabile di arioso
Contrari
privo di aria e spazio
oppressivo per mancanza di spazio
in estetica: troppo pieno, senza respiro
compresso, senza spazio tra gli elementi
Parole correlate
Nota del Paroliere
Arioso ed → etereo sono parole che abitano lo stesso campo semantico della leggerezza e della rarefazione, ma con accenti diversi: arioso è più fisico, più architettonico, più legato alla presenza concreta dell'aria e dello spazio; etereo è più metafisico, più poetico, più vicino all'impalpabile. Un ambiente può essere arioso senza essere etereo; una bellezza può essere eterea senza essere ariosa. La differenza è tra il respiro dello spazio fisico e la levità quasi spirituale della presenza.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.