dedizione
Impegno continuato e profondo verso qualcuno o qualcosa, che antepone la causa all'interesse immediato.
Definizione
Impegno profondo e continuato verso una causa, una persona o un'attività, tale da mettere in secondo piano i propri bisogni o interessi immediati. Non implica necessariamente sacrificio: la dedizione può essere una forma di pienezza, non di rinuncia. In ambito lavorativo designa la qualità di chi porta il proprio compito fino in fondo con costanza e concentrazione.
Etimologia
Dal latino deditio, -onis, resa, consegna — termine militare e giuridico che indicava la resa senza condizioni a un nemico o a un'autorità. Il significato moderno, positivo e volontario, si afferma in italiano tra Cinque e Seicento come evoluzione semantica verso l'idea di dono di sé.
Sinonimi
più neutro, meno marcato emotivamente
con sfumatura affettiva o spirituale più forte
accentua l'intensità dell'applicazione, talvolta con tono ironico
enfatizza il sacrificio di sé più che il dono attivo
Contrari
mancanza di coinvolgimento
antonimo in ambito lavorativo
antonimo sul piano etico
Parole correlate
Nota del Paroliere
Dedizione e abnegazione vengono spesso usati come sinonimi, ma il confine è netto: la dedizione può essere gioiosa, non implica perdita di sé; l'abnegazione porta invece una nota di rinuncia che la rende semanticamente più pesante. Vale la pena tenere distinti i due lemmi, perché descrivono modi diversi di stare al mondo.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.