dragoncello
Erba aromatica dal sapore anisato usata per carni e salse; ingrediente tipico senese e base della salsa bernese francese.
Definizione
Erba aromatica perenne (Artemisia dracunculus) dalla foglia allungata e dal sapore anisato con note leggermente amare, usata in cucina per aromatizzare carni, salse e aceti. In Toscana è ingrediente caratteristico di alcune preparazioni della tradizione senese e grossetana; in cucina francese è uno degli aromi base della salsa bernese.
Etimologia
Dal latino medievale tarconum, a sua volta dall'arabo ṭarḫūn, che riprende il greco δράκων (drago) per la forma delle radici; dragoncello è l'adattamento italiano che conserva il riferimento al drago.
Sinonimi
↳ nome inglese e francese (estragon), diffuso in cucina internazionale
Nota del Paroliere
Il dragoncello ha percorso mezzo mondo prima di arrivare nel Senese: dalle radici che sembravano un drago ai Greci, all'arabo ṭarḫūn, al latino medievale, all'italiano. E poi ha trovato casa nella cucina toscana — dove lo usano con una discrezione che ne esalta il sapore senza imporlo.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.