pici
Pasta fresca senese di acqua e farina, senza uova: spaghetto spesso e irregolare tirato a mano uno per uno.
Definizione
Formato di pasta fresca senese fatto a mano con sola acqua e farina di grano tenero, senza uova, lavorato a lungo fino a ottenere uno spaghetto spesso e irregolare dalla consistenza compatta. Ogni picio è tirato a mano uno per uno, il che conferisce al formato una ruvidità superficiale che trattiene bene i condimenti. Piatto identitario della cucina delle crete senesi e della Val d'Orcia, si accompagna tradizionalmente all'aglione, al ragù di cinghiale o ai funghi.
Etimologia
Origine incerta; probabilmente da un verbo dialettale senese legato all'idea di tirare o rotolare con le mani; documentato nell'area delle crete senesi almeno dall'Ottocento.
Nota del Paroliere
I pici non si fanno in fretta. Ogni spaghetto richiede le mani, il piano, la pazienza. L'irregolarità — lo spessore variabile, la superficie ruvida — non è un difetto: è la firma del fatto a mano. Una pasta che resiste all'industrializzazione non per scelta commerciale, ma per natura.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.