Il Paroliere

IRPEF

sostantivo femminile (sigla)

Imposta progressiva sul reddito delle persone fisiche, principale imposta diretta del sistema tributario italiano.

tecnico-fiscaleburocraticocomunefiscodiritto tributarioeconomiasocietà

Sigla di Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche: la principale imposta diretta del sistema tributario italiano, che colpisce il reddito complessivo delle persone fisiche residenti in Italia. È un'imposta progressiva per scaglioni: al crescere del reddito imponibile cresce anche l'aliquota applicata, secondo il principio costituzionale della capacità contributiva (art. 53 della Costituzione italiana). Viene applicata su redditi da lavoro dipendente, lavoro autonomo, redditi fondiari, redditi di capitale e redditi diversi, con meccanismi di deduzioni e detrazioni che riducono la base imponibile o l'imposta dovuta. L'IRPEF fu istituita con il DPR 597/1973, nell'ambito della riforma tributaria Visentini, ed è in vigore — con successive modifiche agli scaglioni e alle aliquote — dal 1° gennaio 1974. Prima della riforma del 1973, le imposte dirette in Italia erano articolate in modo molto più frammentato: tra le principali c'era l'ILOR (Imposta Locale sui Redditi), che colpiva i redditi non da lavoro dipendente e rimase in vigore parallelamente all'IRPEF fino alla sua abolizione nel 1998, quando fu sostituita dall'IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive). Vedi anche → IRPEG per la parallela imposta sulle persone giuridiche.


Acronimo di Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche. Introdotta con DPR 597 del 29 settembre 1973, in vigore dal 1° gennaio 1974.


  • «Con il conguaglio di marzo ho scoperto di dover versare altri 800 euro di IRPEF: non avevo conteggiato bene le detrazioni.»
  • «L'IRPEF è un'imposta progressiva: chi guadagna di più paga un'aliquota più alta sugli scaglioni superiori.»
  • «Prima dell'IRPEF, l'ILOR colpiva i redditi di impresa e di capitale con logiche diverse e spesso sovrapposte.»

imposta sul redditocomune

denominazione generica

tassazione diretta sul redditotecnico-fiscale

accezione descrittiva


IVAtecnico-fiscale

imposta indiretta sui consumi


irpegdeduzione-fiscaledetrazione-fiscaledefiscalizzazioneIRAPiresscaglionialiquotaimponibileCUD730UnicoAgenzia delle Entrate

L'IRPEF è forse la parola fiscale più pronunciata dagli italiani, spesso con un misto di rassegnazione e irritazione. Pochi sanno, però, che il sistema delle imposte dirette su cui si reggeva l'Italia prima del 1974 era molto più frammentato: c'era l'imposta di ricchezza mobile, l'imposta sui fabbricati, l'imposta agraria, l'ILOR. La riforma Visentini non semplificò solo le aliquote: ridisegnò il patto fiscale tra cittadino e Stato. Il fatto che la progressività dell'IRPEF sia ancora oggi fondata sull'articolo 53 della Costituzione — «tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva» — è un dettaglio che vale la pena ricordare ogni volta che si discute di flat tax.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-06-06T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-06-07T08:56:45.677Z← Tutte le voci