detrazione fiscale
Importo che riduce direttamente l'imposta lorda già calcolata; il risparmio è tendenzialmente uguale per tutti, salvo meccanismi di decalage.
Definizione
Importo che viene sottratto direttamente dall'imposta lorda già calcolata. La detrazione agisce a valle del calcolo dell'imposta: non tocca la base imponibile, ma riduce il tributo finale da versare. A differenza della → deduzione fiscale, il risparmio reale è tendenzialmente uguale per tutti i contribuenti che applicano la stessa detrazione (salvo meccanismi di decalage al crescere del reddito), perché opera su un valore fisso o percentuale indipendente dall'aliquota marginale. Principali voci detraibili in Italia: detrazione per lavoro dipendente (spettante automaticamente), interessi passivi sul mutuo per la prima casa (19%), spese mediche e sanitarie (19%, con franchigia di 129,11 €), spese per istruzione (19%), premi assicurativi vita e infortuni (19%), bonus ristrutturazioni edilizie (50%, 65%, 70% a seconda dell'intervento), ecobonus per risparmio energetico, spese veterinarie (19%). Il decalage: molte detrazioni si riducono proporzionalmente al crescere del reddito e si azzerano oltre una soglia. La detrazione non rimborsata: se l'imposta lorda è inferiore alla detrazione spettante, la parte eccedente in genere non viene rimborsata — è persa.
Etimologia
Dal latino detractio, -onis, «azione di togliere, diminuire». Latinismo tecnico entrato nel lessico giuridico-fiscale italiano con la sistematizzazione del diritto tributario moderno.
Esempi d'uso
- «Ho speso 2.000 euro di spese mediche: con la detrazione del 19%, recupero 370 euro direttamente dall'imposta — ma solo sulla parte eccedente la franchigia di 129 euro.»
- «La detrazione per gli interessi del mutuo è uno dei pochi sgravi rimasti alla classe media: vale 19% degli interessi pagati, fino a 4.000 euro all'anno.»
- «Mi spettavano 800 euro di detrazione ma la mia imposta lorda era solo 600 euro: ho "perso" 200 euro perché non c'era abbastanza imposta da abbattere.»
Sinonimi
generico
uso informale
Contrari
tassazione senza sgravi
Parole correlate
Nota del Paroliere
Le detrazioni sono lo strumento con cui lo Stato orienta i comportamenti dei cittadini senza vietare né obbligare: ti costa meno ristrutturare casa, andare dal medico, pagare la retta universitaria. Il sistema funziona — le detrazioni edilizie hanno effettivamente mosso il mercato delle ristrutturazioni — ma ha un difetto strutturale: avvantaggia chi ha già abbastanza imposta da pagare. Chi guadagna poco, o ha redditi intermittenti, spesso non riesce a sfruttare pienamente le detrazioni perché non ha imposta lorda sufficiente. È uno dei paradossi del sistema fiscale italiano: gli sgravi vanno a chi ha già di che pagare. Regola mnemonica: la detrazione abbatte l'imposta.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.