lieve
Di intensità minima, appena percettibile; in senso figurato, uno stile che alleggerisce senza banalizzare.
Definizione
Di peso, intensità o consistenza minima, appena percettibile — un tocco, un suono, un dolore che si avvertono senza gravare. In senso figurato descrive un tono, uno stile o un modo di affrontare le cose che alleggerisce senza banalizzare, mantenendo profondità sotto una superficie delicata.
Etimologia
Dal latino levis, «leggero», la stessa radice di levità e levare. La forma lieve conserva il dittongo dell'evoluzione fonetica popolare, a differenza della forma dotta levità.
Esempi d'uso
- «Un lieve profumo di gelsomino entrava dalla finestra aperta.»
- «Parlava con un tono lieve anche delle cose più difficili, senza mai sminuirle.»
- «Il danno era lieve, curabile in pochi giorni di riposo.»
Sinonimi
più generico e quotidiano, meno raffinato
più adatto a luce, colore o suono che a peso fisico
enfatizza la cura più che la minima intensità
Contrari
pesante, serio — opposto sia fisico sia figurato
di forte percezione, l'opposto della minima intensità
Parole correlate
Nota del Paroliere
Lieve e levità condividono la stessa radice latina ma percorrono due strade diverse: levità si è fatta parola dotta, quasi filosofica, mentre lieve è rimasta nel corpo della lingua quotidiana, capace di descrivere un profumo, un dolore, un tono di voce senza mai perdere in precisione.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.