Il Paroliere

rivoluzione scientifica

locuzione sostantivalefemminile

Il passaggio storico (1543-1687) dal modello tolemaico alla scienza moderna; in senso kuhniano, qualunque sostituzione di un paradigma scientifico con uno incommensurabile.

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In senso storico, il periodo di trasformazione radicale del pensiero occidentale sul mondo naturale convenzionalmente compreso tra il 1543 — anno di pubblicazione del De revolutionibus orbium coelestium di Copernico — e il 1687, anno dei Philosophiae Naturalis Principia Mathematica di Newton: un arco di tempo in cui il modello geocentrico tolemaico viene sostituito da quello eliocentrico, si afferma il metodo sperimentale con Galileo, e nasce la scienza moderna come disciplina fondata su osservazione, misurazione matematica e verifica empirica, non più su autorità testuale. In senso epistemologico più generale — teorizzato da Thomas Kuhn nel 1962 — una rivoluzione scientifica è invece qualunque episodio, di qualsiasi epoca, in cui un paradigma scientifico consolidato viene sostituito da uno nuovo e incommensurabile col precedente, in seguito all'accumularsi di anomalie che la scienza "normale" non riesce più a spiegare: in questa accezione, oltre alla rivoluzione copernicana, si parla di rivoluzione scientifica anche per la meccanica quantistica, la relatività einsteiniana o la genetica darwiniana.


Rivoluzione, dal latino tardo revolutio, da revolvere «rovesciare, far ritornare» — nel titolo dell'opera di Copernico indicava il moto di rivoluzione della Terra attorno al Sole, da cui il termine si estese per metonimia a designare il capovolgimento concettuale che quella scoperta produsse.


  • «La rivoluzione scientifica del Seicento non fu solo un progresso di conoscenze: fu un cambio di metodo, che sostituì l'autorità di Aristotele con l'osservazione diretta e la misura.»
  • «Per Kuhn, ogni rivoluzione scientifica attraversa una fase di crisi in cui le anomalie si accumulano finché la comunità scientifica non è pronta ad abbandonare il vecchio paradigma.»
  • «La rivoluzione copernicana fu il primo atto della rivoluzione scientifica: spostare la Terra dal centro dell'universo significava anche spostare l'uomo dal centro della creazione.»
  • «Alcuni storici della scienza preferiscono parlare di rivoluzioni scientifiche al plurale, distinguendo tappe distinte — Copernico, Galileo, Newton — invece di un unico evento compatto.»

rivoluzione copernicanastorico

Si riferisce in senso stretto alla fase inaugurata da Copernico; spesso usato come sineddoche per l'intera rivoluzione scientifica.

cambio di paradigmatecnico

Termine kuhniano che descrive il meccanismo interno della rivoluzione scientifica, più che il periodo storico.


scienza normaletecnico


Vale la pena distinguere le due vite di questa espressione. Come nome proprio di un evento storico, la rivoluzione scientifica ha date, protagonisti e un finale (convenzionalmente Newton, 1687). Come categoria teorica kuhniana, invece, non è un evento ma uno schema ricorrente — il che spiega perché si possa dire, senza contraddizione, che ci sono state molte rivoluzioni scientifiche dopo la rivoluzione scientifica. Chi cita Kuhn a sproposito, per etichettare come 'rivoluzionario' qualunque prodotto o teoria di moda, ne tradisce proprio il punto: per Kuhn una rivoluzione autentica è rara, dolorosa, e richiede che un'intera comunità impari a vedere il mondo in un modo incommensurabile con quello di prima — non un aggiornamento incrementale.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-08-10T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-08-24T06:58:40.271Z← Tutte le voci