Il Paroliere

rodomontesco

aggettivomaschile

Vanaglorioso, pieno di sé senza fondamento — detto di chi fa gran mostra di coraggio o virtù che non possiede davvero.

letterarioironicoletteraturaretorica

Che ha il carattere di una vanteria clamorosa e vuota, di un coraggio esibito senza sostanza: si dice di discorsi, atteggiamenti o dichiarazioni che gonfiano senza misura il proprio valore o le proprie capacità. L'aggettivo nasce come riferimento diretto a Rodomonte, re d'Algeri nell'Orlando Furioso di Ariosto, personaggio di forza brutale e millanteria spettacolare.


Da Rodomonte, personaggio dell'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto (1516–1532), re d'Algeri e guerriero di forza straordinaria ma carattere arrogante e millantatore. Il nome divenne sinonimo di braveria vuota già nel Cinquecento, diffondendosi in varie lingue europee (fr. rodomont, ingl. rodomontade).


spacconecolloquiale

tono più diretto e popolare, senza la patina letteraria

fanfaronecolloquiale

chi fa rumore senza sostanza — registro vivace

millantatorecomune

chi esagera le proprie qualità con intenzione deliberata

gradassocolloquiale/letterario

altro personaggio ariostesco diventato nome comune: Gradasso, re di Sericana


modestocomune

antonimo etico diretto

sobriocomune

misurato nei toni e nei gesti

schivocomune

che evita l'esibizione di sé


vanteriamillanteriabravatagradassospacconearroganzarodomontata

L'Orlando Furioso è una miniera inesauribile per la lingua italiana: da Ariosto vengono gradasso, rodomontesco e — meno usato ma altrettanto bello — bradamantesco. Il fatto che un personaggio di finzione del Cinquecento sia ancora vivo nella lingua contemporanea come aggettivo ironico dice molto sulla forza dell'iperbole ariostesca. Usare rodomontesco oggi è sempre un piccolo omaggio letterario, voluto o no.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-05-29T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-05-30T08:00:33.830Z← Tutte le voci