Il Paroliere

vitigno

sostantivo maschilemaschile

La varietà botanica della vite coltivata per la produzione di uva da vino; elemento genetico che determina le caratteristiche fondamentali del vino prodotto.

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La varietà botanica della vite (Vitis vinifera) coltivata per la produzione di uva da vino. Il vitigno è l'elemento genetico di base che determina — insieme al territorio (terroir) e alle pratiche di cantina — le caratteristiche fondamentali del vino: i profumi, i sapori, la struttura tannica, l'acidità, il colore. L'Italia è il paese con il più alto numero di vitigni autoctoni al mondo: si stima ne coltivi oltre 500 varietà documentate, su un totale mondiale di circa 10.000. Tra i principali vitigni italiani a bacca rossa: Sangiovese (base del Chianti, del Brunello, del Morellino), Nebbiolo (Barolo, Barbaresco), Barbera, Montepulciano, Aglianico, Nero d'Avola, Primitivo. Tra quelli a bacca bianca: Trebbiano, Vermentino, Fiano, Greco, Garganega (base del Soave), Glera (Prosecco), Pinot Grigio. Va distinto dall'uva da tavola (varietà coltivate per il consumo diretto) e dal portainnesto (la radice su cui si innesta il vitigno nobile dopo la fillossera del XIX secolo).


Da vite (latino vitis) + suffisso -igno che forma aggettivi e sostantivi con senso di appartenenza o derivazione. Vitigno è letteralmente «ciò che appartiene alla vite».


  • «Il Sangiovese è il vitigno più coltivato in Italia: dalla sua uva nascono vini molto diversi, dal Chianti più semplice al Brunello di Montalcino più complesso.»
  • «La fillossera del XIX secolo distrusse quasi tutti i vigneti europei: fu necessario innestare i vitigni nobili europei su portainnesti americani resistenti al parassita.»
  • «L'Italia è il paese con il maggior numero di vitigni autoctoni al mondo: una biodiversità enologica unica che si traduce in una diversità di vini irriproducibile altrove.»

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I 500+ vitigni autoctoni italiani sono una delle grandi ricchezze culturali e agricole del paese — e una delle meno conosciute al grande pubblico. Mentre il mondo vinicolo internazionale si è a lungo omologato su pochi vitigni globali (Cabernet Sauvignon, Merlot, Chardonnay, Pinot Noir), l'Italia ha mantenuto una biodiversità enologica straordinaria. Ogni vitigno autoctono è anche un pezzo di storia locale, di adattamento al territorio, di selezione secolare da parte degli agricoltori.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-06-06T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-06-07T08:56:48.233Z← Tutte le voci