fumino
Chi si arrabbia facilmente e in modo esplosivo ma passeggero; termine toscano, sinonimo colloquiale di irascibile, con sfumatura più bonaria.
Definizione
Persona che si arrabbia facilmente, che «fuma» di rabbia alla minima provocazione — ma in modo rapido, esplosivo e quasi sempre passeggero. Il fumino non è un personaggio rancoroso: è qualcuno che scatta, sbuffa, si infiamma, e poi si spegne altrettanto in fretta. La metafora è quella del fumo che sale improvviso e poi si dissolve. Il termine è tipico del parlato toscano e fiorentino, dove conserva una connotazione quasi affettuosa — il fumino è un tipo umano riconoscibile e bonariamente accettato. Il termine ha avuto una notevole diffusione popolare grazie al comico toscano Renzo Montagnani (1930–1997), attore e caratterista di grande talento, legato al cinema italiano degli anni Settanta e Ottanta — noto per ruoli in film come Amici miei di Mario Monicelli. Montagnani aveva reso celebre la battuta «E son 'fumino'!», pronunciata con quel misto di orgoglio e autoironia tutto toscano che trasformava un difetto di carattere in una dichiarazione d'identità.
Etimologia
Da fumo (latino fumus) nel senso figurato di «vapore di rabbia» che sale e si disperde: il fumino è chi fuma di rabbia. La costruzione con -ino — diminutivo che in toscano spesso ammorbidisce senza annullare — aggiunge quella sfumatura di affettuosa ironia che distingue il termine dai sinonimi più neutri.
Esempi d'uso
- «E son fumino! — la battuta di Renzo Montagnani era diventata il motto di una generazione di toscani che si riconoscevano nel tipo.»
- «Mio nonno era un fumino di prim'ordine: bastava niente per farlo partire, ma durava cinque minuti e poi si sedeva a tavola come se nulla fosse.»
- «Non prendertela: è un fumino, lo sai. Domani ti chiama e si scusa.»
Sinonimi
sinonimo di registro più marcato
corrispettivo formale
termine tecnico-umorale
variante attenuata
Contrari
temperamento opposto
comportamento opposto
tipo umano opposto
Parole correlate
Nota del Paroliere
Fumino è una di quelle parole che non si traducono facilmente in un'altra lingua senza perdere qualcosa — non solo il significato ma il tono, la bonaria autoironia, il modo toscano di fare di un difetto un titolo di merito. «Son 'fumino'» non è un'ammissione di colpa: è quasi una dichiarazione d'identità fiera. La parola porta con sé tutta la cultura toscana del caratteraccio sopportabile, dell'ira che non degrada in rancore, della scaltrezza emotiva che sa distinguere tra lo sfogo e la rottura definitiva.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.