Il Paroliere

incazzoso

aggettivo

Che si arrabbia facilmente e spesso; di carattere irascibile, con soglia bassa della tolleranza.

colloquialevolgare-familiaresocietàpsicologialinguistica

Detto di persona che si arrabbia facilmente e spesso, che reagisce con ira sproporzionata a stimoli anche minimi; che ha una soglia della tolleranza bassa e una risposta emotiva rapida e accesa. Incazzoso non indica chi è sempre arrabbiato in modo cronico — quello sarebbe semmai rabbioso o bilioso — ma chi si incazza facilmente, chi scatta alla prima occasione. C'è una sfumatura quasi caratteriale, costituzionale: l'incazzoso lo è per natura, non per una situazione contingente. Il termine è colloquiale e appartiene al registro familiare-volgare: non si userebbe in un testo formale, ma è perfettamente a suo agio in una conversazione, in un racconto, in un dialogo teatrale o narrativo. Non è necessariamente molto offensivo — in certi contesti viene usato quasi con affetto, come una caratteristica del personaggio.


Da incazzarsi (verbo volgare-colloquiale, da cazzo usato come intensivo espressivo nell'italiano popolare) + suffisso aggettivale -oso («che tende a, pieno di»). La costruzione è parallela a pauroso, geloso, nervoso.


  • «Attenzione a come glielo dici: è una persona incazzosa, prende fuoco in un secondo.»
  • «Non sono incazzoso di carattere, ma certe ingiustizie mi fanno perdere la pazienza.»
  • «Era un tipo incazzoso ma leale: si arrabbiava spesso, ma non portava rancore.»

corrispettivo formale

collericotecnico

termine tecnico-umorale

fuminocolloquiale toscano

variante regionale bonaria

biliosocomune

con sfumatura di amarezza cronica


calmocomune

temperamento opposto

pazientecomune

atteggiamento opposto

flemmaticocomune

temperamento opposto


fuminoincazzatellolevantinoiracollerairascibilitacarattereirascibilebilioso

La famiglia lessicale dell'ira in italiano è ricca e sfumata. Incazzoso sta al livello più colloquiale e fisico; irascibile è il suo corrispettivo formale; collerico è quello tecnico-umorale (dalla medicina degli umori); bilioso è quello con la sfumatura di amarezza cronica; fumino è quello toscano con la sua affettuosità bonaria. Ognuno descrive una variante diversa dello stesso temperamento di base: la facilità all'ira.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-06-06T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-06-07T08:56:47.400Z← Tutte le voci