liberismo
Dottrina economica che propugna il libero mercato con minimo intervento statale; distinto dal liberalismo politico.
Definizione
Dottrina economica che teorizza il libero mercato come meccanismo ottimale di allocazione delle risorse, in opposizione all'intervento statale nell'economia. Il liberismo sostiene che la concorrenza tra agenti economici liberi generi spontaneamente equilibri efficienti, secondo la metafora della 'mano invisibile' di Adam Smith (*La ricchezza delle nazioni*, 1776). Le varianti più radicali (neoliberismo, libertarismo economico) propugnano la privatizzazione dei servizi pubblici, la deregolamentazione dei mercati finanziari e la riduzione della pressione fiscale. Il liberismo si distingue dal liberalismo politico, col quale condivide l'enfasi sulla libertà individuale ma non necessariamente i valori democratici o la tutela dei diritti sociali.
Etimologia
Derivato italiano di *libero* + suffisso *-ismo*, formato in analogia con il francese *libéralisme* ma con accezione più strettamente economica. Il termine si afferma in Italia nel XIX-XX secolo.
Esempi d'uso
- «Le riforme degli anni Ottanta in Gran Bretagna e negli Stati Uniti segnarono l'affermazione del liberismo come paradigma economico dominante.»
- «I critici del liberismo contestano che il mercato lasciato a sé stesso tenda a concentrare la ricchezza anziché distribuirla.»
- «Il liberismo puro tollera disuguaglianze economiche anche marcate, purché siano il risultato di scambi volontari e non di coercizione.»
Sinonimi
principio di non-intervento statale nell'economia, di origine francese
Contrari
politica di difesa dei mercati nazionali dalla concorrenza estera
dottrina che assegna allo Stato un ruolo centrale nell'economia
politica di intervento attivo dello Stato nel sistema produttivo
Parole correlate
Nota del Paroliere
In italiano, *liberismo* ha accezione prevalentemente economica, mentre *liberalismo* è termine più ampio che abbraccia anche la filosofia politica dei diritti. Questa distinzione non esiste in inglese, dove *liberalism* copre entrambi gli ambiti. Attenzione: nel lessico politico italiano contemporaneo, chi si dichiara 'liberale' non è necessariamente 'liberista' in senso economico (es. liberali progressisti favorevoli al welfare state).
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.