liberalismo
Corrente politica che pone la libertà individuale, lo Stato di diritto e i diritti fondamentali al centro dell'ordinamento civile.
Definizione
Corrente politico-filosofica che pone al centro la libertà individuale come valore fondamentale e colloca nello Stato di diritto e nella tutela dei diritti fondamentali i cardini dell'ordinamento civile. Sorto nel XVII-XVIII secolo (Locke, Montesquieu, Kant, Mill), il liberalismo ha elaborato dottrine quali: la separazione dei poteri, il governo rappresentativo, la tolleranza religiosa, la libertà di stampa, l'habeas corpus. Nel XX secolo si è diviso in liberalismo classico (enfasi sui diritti negativi e sulla limitazione del governo) e liberalismo sociale o egualitario (Rawls: i diritti individuali devono essere compatibili con un'equa distribuzione delle risorse). Sul piano economico, il liberalismo classico converge col liberismo; il liberalismo sociale è compatibile con politiche redistributive.
Etimologia
Dall'aggettivo *liberale* (latino *liberalis*, 'degno di uomo libero') + suffisso *-ismo*. Come movimento politico organizzato si afferma in Europa nel primo Ottocento.
Esempi d'uso
- «Il liberalismo di John Rawls propone che le disuguaglianze economiche siano accettabili solo se avvantaggiano i più svantaggiati.»
- «Il Risorgimento italiano fu animato da ideali liberali: costituzione, unità nazionale e libertà civili.»
- «Il liberalismo classico diffida dello Stato come potenziale oppressore delle libertà individuali; il liberalismo sociale vede nello Stato un garante dell'uguaglianza.»
Sinonimi
primato dell'individuo sulla collettività come valore politico
dottrina che subordina il potere alla costituzione
Contrari
sistema che concentra il potere e comprime le libertà
regime che non ammette sfera privata fuori dal controllo statale
primato del gruppo o dello Stato sull'individuo
Parole correlate
Nota del Paroliere
Il liberalismo è un arcipelago di posizioni, non un monolite: liberalismo classico, liberalismo sociale, liberalismo egualitario, liberalismo comunitario si differenziano profondamente sulle politiche economiche e sociali. Comune denominatore: il primato della libertà individuale e il rifiuto del dispotismo. Da distinguere dall'uso americano di *liberal* (sinistra moderata) e dall'accezione economica di *liberismo*.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.