proprietà
Diritto reale di godimento esclusivo di una cosa; in Italia, art. 42 Cost. e art. 832 c.c.; dibattito filosofico da Locke a Marx.
Definizione
Diritto reale che attribuisce al titolare il godimento e la disponibilità esclusiva di una cosa, entro i limiti e con gli obblighi stabiliti dall'ordinamento. L'art. 832 del codice civile italiano definisce il proprietario come colui che ha diritto di godere e disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo. L'art. 42 della Costituzione italiana precisa che la proprietà è pubblica o privata, e che quella privata è riconosciuta e garantita dalla legge, ma può essere limitata per ragioni sociali o espropriata per pubblica utilità con indennizzo. In filosofia politica, la proprietà è al centro di dibattiti fondamentali: Locke la fonda sul lavoro (chi lavora la terra ne acquista il diritto); Marx la critica come fonte di alienazione e sfruttamento; Proudhon afferma provocatoriamente che 'la proprietà è un furto'.
Etimologia
Dal latino *proprietas*, derivato di *proprius* ('che appartiene a sé, particolare, esclusivo'). In italiano medievale già nel senso di 'qualità peculiare' e 'diritto esclusivo su una cosa'.
Esempi d'uso
- «Il notaio redasse l'atto di compravendita con cui la proprietà dell'immobile veniva trasferita al nuovo acquirente.»
- «L'art. 42 della Costituzione italiana garantisce la proprietà privata ma prevede che possa essere espropriata per pubblica utilità.»
- «Nella tradizione lockiana, la proprietà nasce dal lavoro: è legittima perché chi la crea vi ha mescolato la propria fatica.»
Sinonimi
detenzione materiale di una cosa, che può coincidere o meno con la proprietà
signoria piena su una cosa, sinonimo dotto di proprietà
condizione di chi è titolare di un diritto su un bene
Contrari
trasferimento coattivo della proprietà per pubblica utilità
proprietà condivisa tra più soggetti
Parole correlate
Nota del Paroliere
Attenzione alla polisemia: *proprietà* indica sia il diritto giuridico (proprietà immobiliare) sia una qualità intrinseca di una cosa o un concetto (proprietà del linguaggio, proprietà chimica). In questa scheda si tratta solo dell'accezione giuridica ed economico-filosofica. La distinzione tra *possesso* e *proprietà* è tecnica ma rilevante: il possessore detiene materialmente la cosa; il proprietario ne è il titolare giuridico — i due ruoli possono separarsi (es. locatario che possiede l'appartamento ma non ne è proprietario).
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.