cessione
Trasferimento di un diritto, credito o bene dal cedente al cessionario. Include cessione del contratto, del credito e d'azienda.
Definizione
Atto giuridico con cui un soggetto — detto cedente — trasferisce a un altro soggetto — detto cessionario — un diritto, un credito, una quota di partecipazione societaria o un bene. La cessione può avere ad oggetto l'intero contratto (cessione del contratto, art. 1406 c.c.), un singolo credito (cessione del credito, art. 1260 c.c.) oppure un'azienda nella sua interezza come complesso produttivo organizzato (cessione d'azienda, art. 2555 c.c.). Nella cessione del contratto, il cedente si spoglia delle proprie posizioni sia attive sia passive, con effetti verso il contraente ceduto solo se questi vi presta il proprio consenso. Nella cessione del credito, il debitore ceduto non deve necessariamente acconsentire, ma deve essere notificato o accettare perché la cessione sia a lui opponibile. La cessione d'azienda trasferisce l'avviamento e produce effetti lavoristici per i dipendenti ai sensi dell'art. 47 della legge 428/1990.
Etimologia
Dal latino cessio, -onis, derivato di cedere («andarsene, lasciare il posto, trasferire»). In diritto romano il termine indicava la rinuncia formale a un diritto davanti al magistrato. Il participio passato cesso (da cedere) condivide la stessa radice.
Esempi d'uso
- «Il costruttore ha firmato la cessione del contratto di compravendita al proprio fratello prima della fine dei lavori, con il consenso scritto del venditore.»
- «La banca ha effettuato una cessione del credito in blocco a una società di cartolarizzazione, notificando ai debitori l'avvenuto trasferimento entro i termini di legge.»
- «L'accordo prevedeva la cessione d'azienda con il passaggio automatico di tutti i dipendenti al cessionario, nel rispetto delle tutele previste dall'articolo 47.»
Sinonimi
termine più generico, anche non giuridico
enfasi sulla dismissione definitiva
uso catastale e fiscale
Contrari
ricezione di un diritto o bene
mantenimento della titolarità
mancata dismissione
Parole correlate
Nota del Paroliere
La voce distingue tre sottotipi di cessione con diverse discipline codicistiche: cessione del contratto (richiede il consenso del contraente ceduto), cessione del credito (opponibile al debitore anche senza consenso, purché notificata), cessione d'azienda (con effetti automatici sul rapporto di lavoro). La distinzione è rilevante per la redazione di clausole contrattuali e per la due diligence.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.