Il Paroliere

ritrosia

sostantivofemminile

Tendenza a trattenersi e a non esporsi per riserbo o cautela; non è rifiuto né freddezza, ma distanza che richiede tempo per sciogliersi.

comuneletterariopsicologiacomportamento socialeletteratura

Tendenza a trattenersi, a non esporsi, a resistere all’impulso di partecipare o di rivelare — per riserbo, per timidezza, per un senso di distanza che non è freddezza ma cautela. La ritrosia non è rifiuto: è il passo indietro di chi preferisce osservare prima di avvicinarsi, e che dà il meglio di sé quando si è guadagnato la propria fiducia nel contesto. Nella tradizione letteraria italiana, ha connotazioni spesso positive: la ritrosa non è fredda né arrogante, è semplicemente chi non si lascia prendere facilmente.


Da «ritroso», dall’antico italiano e dal latino retrorsum «verso il retro, indietro». Chi è ritroso fa un passo indietro — non per allontanarsi definitivamente, ma per non avanzare prima del momento giusto.


  • «La sua ritrosia a parlare in pubblico non era paura: era il segno che prendeva sul serio le parole, e non voleva sprecarle.»
  • «In letteratura, la ritrosa è spesso la figura che resiste al corteggiamento non per mancanza di interesse, ma perché conosce il valore di ciò che non si dà facilmente.»
  • «Scambiare la ritrosia per arroganza è un errore comune: chi non risponde a ogni stimolo con entusiasmo non è necessariamente snob.»
  • «Una certa ritrosia nei confronti delle novità non è conservatorismo: è il rifiuto ragionevole di farsi trascinare da mode prima di averne valutato il senso.»

riserbocomune-formale

Più comportamentale: il non condividere ciò che non è necessario condividere.

reticenzacomune-formale

La ritrosia applicata specificamente alla parola: il non dire.


esuberanzacomune


Ritrosia è una parola gentile per descrivere una qualità che il mondo digitale ha reso quasi anacronistica. In un’epoca in cui l’esposizione è diventata norma e il silenzio viene letto come assenza, chi è ritroso deve giustificarsi. Eppure la ritrosia custodisce qualcosa di prezioso: la differenza tra ciò che si mostra e ciò che si tiene per sé. Senza questa differenza, non c’è interiore — solo superficie.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-06-13T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-06-13T08:53:18.009Z← Tutte le voci