Il Paroliere

verecondia

sostantivofemminile

Ritegno e rispetto che trattengono dall’eccesso per senso di decoro; nella tradizione latina, virtù sociale che regola l’esibizione pubblica di sé.

letterarioformaleraro nel parlato comuneeticaletteraturastoria della cultura

Sentimento di ritegno e rispetto che trattiene dall’eccesso — di parola, di gesto, di esibizione di sé — per senso di decoro e considerazione degli altri. Nella tradizione latina, la verecondia è una virtù sociale: il riconoscimento che ci sono cose che non si fanno in pubblico, non per paura della punizione, ma per rispetto condiviso di certi limiti. È più attiva del semplice pudore: la verecondia è una disposizione che orienta l’azione, non solo un freno.


Dal latino verecundia, da verecundus «che rispetta, che ha pudore», da vereri «avere rispetto, temere il giudizio». Stessa radice di «vergogna» nell’italiano volgare, ma con una sfumatura più nobile: la verecondia è il pudore attivo di chi ha interiorizzato il rispetto.


  • «Cicerone raccomandava la verecondia come freno dell’eloquenza: il grande oratore sa non solo cosa dire, ma quando fermarsi.»
  • «La verecondia non è timidezza: è la consapevolezza che non tutto ciò che si può mostrare è opportuno mostrare in ogni contesto.»
  • «In un’epoca di esibizione permanente, la verecondia sembra quasi una forma di resistenza — o di reticenza incompresa.»
  • «La perdita di verecondia nella comunicazione politica non è solo questione di stile: segnala la scomparsa del riconoscimento che il dibattito pubblico ha delle regole proprie.»

pudorecomune-letterario

Più legato al corpo e alla sessualità; la verecondia è più ampia e socialmente orientata.

ritegnocomune-formale

Il freno pratico che la verecondia produce; meno carico di valori.


impudenzacomune-formale


Verecondia è una parola che la modernità ha messo in archivio senza sapere bene cosa perdesse. Non è sinonimo di moralismo o di repressione: è la consapevolezza che ci sono limiti al quanto di sé si espone, non perché il resto sia brutto, ma perché la misura è parte del rispetto — verso gli altri e verso se stessi. In un’era in cui tutto può essere condiviso, tutto filmato, tutto dichiarato, la verecondia è diventata quasi una forma di eccentricità. Il che dice qualcosa su di noi, non su di lei.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-06-13T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-06-13T08:53:17.937Z← Tutte le voci