sentore
Percezione vaga e anticipatoria di qualcosa; impressione indistinta che qualcosa stia accadendo o stia per accadere.
Definizione
Percezione vaga e indistinta di qualcosa — un'impressione, un segnale debole, un'intuizione ancora priva di forma precisa — che suggerisce la presenza o l'imminenza di qualcosa senza confermarlo. Il sentore non è una prova né una certezza: è qualcosa di più di un sospetto e di meno di una conferma. Si situa nella zona grigia tra il percepire e il sapere, tra il fiutare e il vedere. Ha una radice sensoriale precisa — viene da sentire — ma nel suo uso figurato ha perso la specificità sensoriale per indicare qualsiasi forma di percezione intuitiva anticipatoria.
Etimologia
Da sentire (latino sentire, «percepire, avvertire») + suffisso -ore che forma sostantivi deverbali indicanti un processo o uno stato percettivo. La stessa radice di senso, sensazione, consenso, sentimento.
Esempi d'uso
- «Aveva avuto un vago sentore che qualcosa non andasse, ma non riusciva a mettere il dito su nulla di preciso.»
- «C'era nell'aria un sentore di temporale: non ancora nuvole, ma quella qualità dell'aria che i vecchi contadini riconoscono.»
- «Il primo sentore dello scandalo arrivò da una fonte anonima: niente di verificabile, solo l'odore di qualcosa che stava per emergere.»
Sinonimi
più emotivo e carico, spesso verso qualcosa di grave
segnale parziale verso una conclusione
percezione soggettiva non verificata
capacità intuitiva quasi animale
primo segnale di qualcosa che arriva
Contrari
conoscenza verificata e piena
validazione di un'ipotesi
prova visibile e chiara
Parole correlate
Nota del Paroliere
Sentore è una parola che fa ciò che poche parole sanno fare: descrive lo spazio tra il percepire e il sapere, quella zona in cui l'intuizione ha già registrato qualcosa che la coscienza non ha ancora formulato. È più precisa di sospetto — che ha una connotazione quasi sempre negativa — e più concreta di presentimento — che tende al soprannaturale. Sentore è terreno, olfattivo nell'immagine di base, quasi animale: la capacità di fiutare ciò che non si vede ancora.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.