Il Paroliere

smielato

aggettivo

Eccessivamente dolce, mellifluo, stucchevolmente affettuoso nell'atteggiamento o nel tono.

colloquialeironicosocietàlinguisticausi figurati

Detto di persona, tono di voce, atteggiamento o discorso eccessivamente dolce, affettato, mellifluo fino alla stucchevolezza. Chi è smielato trabocca di gentilezza ostentata, usualmente con intento adulatorio o manipolatorio, tanto da risultare insincero o artificioso. L'immagine alla base è quella di qualcosa intinto nel miele fino a essere impregnato, quindi stucchevole per eccesso di dolcezza.


Participio passato di un verbo denominale costruito su miele (latino mel, mellis). La formazione per analogia con inzuccherato, addolcito è tipica dell'italiano popolare e colloquiale; l'uso figurato è attestato almeno dall'Ottocento.


  • «Rispose con un tono talmente smielato che tutti capirono che stava mentendo.»
  • «Non sopporto i discorsi smielati del capo ogni volta che vuole chiederci uno straordinario.»
  • «Tesoooro, sei bellissima disse lui con quella vocina smielata che la faceva rabbrividire.»

mellifluoletterario

quasi-sinonimo di registro più elevato

zuccherosocolloquiale

eccesso di dolcezza

untuosocolloquiale

con sfumatura di falsità

melatocomune

sapore o tono di miele

adulatorioformale

che lusinga per interesse

leccapiedispregiativo

in senso più marcatamente spregiativo


bruscocomune

tono secco e diretto

schiettocomune

senza artifici

ruvidocomune

privo di dolcezze

direttocomune

senza mediazioni affettate

asciuttocomune

essenziale, senza ornamenti


melassaadulazioneipocrisiaaffettazionemellifluo

Smielato è una parola che sa fare il suo lavoro con eleganza colloquiale. A differenza di mellifluo — suo quasi-sinonimo di registro più elevato, letterario, quasi tecnico-retorico — smielato ha un sapore domestico, pettegolo, da conversazione di bar. Quando si dice «che tipo smielato» non si sta analizzando la retorica di qualcuno: si sta esprimendo un'istintiva diffidenza.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-06-06T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-06-07T08:56:45.251Z← Tutte le voci