adulazione
Lode esagerata e interessata per ottenere favori; si distingue dall’ammirazione perché chi adula sa di esagerare e lo fa per scopo.
Definizione
Lode esagerata e interessata rivolta a qualcuno per ottenerne favori, protezione o accesso a risorse — non perché si pensi davvero che meriti quell’elogio. L’adulatore sa che sta esagerando: è questo che distingue l’adulazione dal semplice entusiasmo o dall’ammirazione genuina. Come pratica politica e di corte, l’adulazione è stata analizzata dai moralisti di ogni epoca come uno dei meccanismi più efficaci di corruzione del potere: chi è continuamente adulato perde la capacità di giudizio realistico su di sé.
Etimologia
Dal latino adulatio, da adulari «scodinzolare, lusingare», probabilmente da un termine originariamente riferito al comportamento del cane che si avvicina sottomesso. La radice visualizza l’adulatore come chi si prostra per ottenere qualcosa.
Esempi d'uso
- «I cortigiani che adulavano il re non erano necessariamente stupidi: sapevano benissimo cosa stavano facendo, e lo facevano perché funzionava.»
- «L’adulazione manageriale — il dipendente che loda ogni decisione del capo indipendentemente dal merito — produce capi sempre più incapaci di vedere i propri errori.»
- «Distinguere complimento sincero da adulazione richiede attenzione al contesto: chi ti loda sempre ha meno valore di chi ti dice la verità anche quando fa male.»
- «La psicologia del potere mostra che i leader ad alta autostima resistono meglio all’adulazione: chi ha bisogno di essere confermato continuamente è più vulnerabile all’adulatore.»
Sinonimi
↳ Più generico: include anche l’auto-adulazione e le lusinghe non orientate a un fine specifico.
↳ Sinonimo quasi perfetto, con sfumatura di subalternità più marcata.
Contrari
Parole correlate
Nota del Paroliere
Plutarco scrisse un intero trattato su come distinguere l’adulatore dall’amico — e il fatto che ci volesse un trattato dice tutto sulla difficoltà dell’impresa. L’adulazione è difficile da smascherare perché usa le stesse parole dell’apprezzamento genuino. L’unico test affidabile è il tempo e la coerenza: l’adulatore cambia tono quando il potente cade. L’amico no. Costruire una cerchia in cui sia possibile sentirsi dire la verità è probabilmente la cosa più difficile che chiunque in una posizione di potere possa fare.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.