aspirazione
Desiderio stabile rivolto a un traguardo futuro, capace di orientare un progetto personale o professionale.
Definizione
Desiderio rivolto a un traguardo futuro e abbastanza stabile da orientare scelte, studio o lavoro. Può indicare anche l'atto tecnico di aspirare aria o liquidi, ma nell'uso personale richiama un progetto di vita o l'immagine di chi si vuole diventare. È più strutturata di → desiderio, meno viscerale della brama.
Etimologia
Dal latino aspiratio, derivato di aspirare: «soffiare verso, respirare verso». Il passaggio all'ambizione personale conserva l'idea di un moto diretto a una meta.
Esempi d'uso
- «L'aspirazione a insegnare le fece scegliere un tirocinio più impegnativo del previsto.»
- «Non ogni aspirazione deve trasformarsi in carriera: la sua era imparare a dipingere meglio.»
- «Durante il colloquio parlò delle proprie aspirazioni senza confonderle con le promesse dell'azienda.»
Sinonimi
termine più ampio, che può restare momentaneo e non definire un percorso.
indica una meta di valore generale, non necessariamente un obiettivo biografico concreto.
esprime un volere più impetuoso e corporeo, privo della stessa architettura di progetto.
pone l'accento sulla lontananza sofferta della meta, non sulla sua pianificazione.
immagina una meta gradevole senza l'impegno costante implicato dall'aspirazione.
Contrari
rinuncia a orientarsi verso un cambiamento desiderato.
può indebolire la fiducia in una meta, senza essere sempre una rinuncia definitiva.
Parole correlate
Nota del Paroliere
L'aspirazione non è un desiderio reso più elegante: chiede una linea nel tempo, anche quando resta incompiuta. Può nutrirsi di → speranza, ma contiene già una forma di orientamento e responsabilità verso il futuro.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.