desiderio
Tensione verso ciò che manca o attrae, concreta, affettiva o sessuale, senza implicare per forza urgenza o progetto.
Definizione
1. Tensione della mente o del corpo verso ciò che manca, attrae o si vorrebbe ottenere: può riguardare un bene concreto, una persona, un'esperienza o una condizione futura. Non misura da sé l'intensità né promette un'azione; è il nucleo ampio da cui si distinguono l'orientata → aspirazione e la più urgente brama. 2. Nelle relazioni e nella sessualità, attrazione che porta a cercare intimità o contatto erotico con qualcuno; può essere ricambiata, incerta, intensa o quieta, e chiede sempre ascolto e rispetto reciproco.
Etimologia
Dal latino desiderium, da desiderare. L'origine è tradizionalmente accostata a sidus, «stella»: una lontananza osservata che diventa mancanza e ricerca.
Esempi d'uso
- «Il desiderio di cambiare lavoro era chiaro, ma non aveva ancora preso la forma di un piano.»
- «Davanti alla vetrina sentì un desiderio improvviso e sorrise della propria debolezza.»
- «Il suo desiderio più semplice era avere una sera libera da condividere con gli amici.»
- «Tra loro il desiderio cresceva con naturalezza, fatto di attrazione, fiducia e della libertà di dirsi anche di no.»
Sinonimi
È un desiderio organizzato attorno a un traguardo futuro o a un progetto di sé.
Verbo di intensità più fisica e possessiva; non serve per ogni semplice desiderio.
Introduce la pena della distanza e di un'attesa lunga.
Coltiva l'oggetto nell'immaginazione, con minore spinta all'azione.
Contrari
Assenza di attrazione o di investimento verso un oggetto.
Rinuncia a mantenere viva la tensione verso ciò che non si può avere.
Parole correlate
Nota del Paroliere
Desiderio è la parola-cerniera del gruppo: non nobilita né condanna ciò che muove, e lascia aperte intensità, oggetto e conseguenze. Anche quando riguarda la sessualità non equivale a pretesa: nomina un orientamento verso l'altro, non un diritto sull'altro. Quando si vuole nominare una direzione già costruita conviene passare a → aspirazione; quando prevale la mancanza, il rapporto con → attesa cambia il tono della frase.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.