frustrazione
Tensione e scoraggiamento che nascono quando un desiderio o un progetto restano ostacolati.
Definizione
Stato di tensione, irritazione o scoraggiamento che nasce quando un desiderio, un bisogno o un progetto incontra un ostacolo e non trova sbocco. Può restare una reazione momentanea oppure accumularsi, alterando il modo in cui si guarda a sé, agli altri e alle possibilità future.
Etimologia
Dal latino frustratio, «delusione», derivato di frustrare. Nell'uso contemporaneo conserva l'idea di un'attesa resa vana o di un'azione rimasta senza esito.
Esempi d'uso
- «Dopo mesi di candidature senza risposta, la frustrazione le rendeva difficile aprire anche solo un'altra pagina di annunci.»
- «La riunione è finita con molta frustrazione: tutti avevano parlato, ma nessuno aveva deciso nulla.»
- «Ha trasformato la frustrazione per il rifiuto in un allenamento più paziente, senza fingere che non facesse male.»
Sinonimi
↳ Indica soprattutto il disappunto per un esito atteso; può essere meno tesa e persistente della frustrazione.
↳ Mette l'accento sul calo della fiducia e dell'iniziativa, più che sull'ostacolo subito.
↳ Riguarda la percezione di non poter incidere sulla situazione; può essere una componente della frustrazione.
Contrari
Parole correlate
Nota del Paroliere
La frustrazione è il punto in cui la spinta di → desiderio, → aspirazione o → attesa urta contro un limite. Può aprire una ricerca diversa, ma se si prolunga può scivolare verso → rassegnazione; → accettazione, invece, non consiste nel negarla, bensì nel capire che cosa è possibile cambiare e che cosa no.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.