Il Paroliere

relazione

sostantivofemminile

Rapporto tra persone oppure nesso tra fatti e concetti; in ambito umano può andare dal contatto al legame profondo.

comunepsicologicotecnicopsicologiasociologiafilosofialogica

Rapporto, stabile o occasionale, che collega due o più persone e ne organizza scambi, ruoli e vicinanze: una relazione può essere affettiva, familiare, professionale o conflittuale. In logica e nel ragionamento indica invece il nesso che lega fatti, concetti o cause. Nel continuum umano, la relazione è la forma neutra da cui può nascere un → legame; quando l’autonomia si consuma, può scivolare nella → dipendenza.


Dal latino relatio, «riporto, riferimento», derivato di referre. L’origine richiama il rimandare qualcosa a qualcos’altro, nucleo rimasto sia nel rapporto umano sia nel nesso logico-causale.


  • «La loro relazione è cambiata quando hanno imparato a discutere senza trasformare ogni divergenza in una minaccia.»
  • «Con il padre aveva una relazione affettuosa, ma fatta di poche parole e molta affidabilità.»
  • «Il rapporto mostra una relazione chiara tra l’aumento degli affitti e il numero di famiglie costrette a spostarsi.»
  • «Non basta che due eventi avvengano insieme per dimostrare una relazione di causa ed effetto.»

rapportocomune

Quasi equivalente nell’uso interpersonale, ma più adatto anche a misure, proporzioni e rapporti di lavoro.

legamecomune

Implica in genere maggiore calore affettivo, durata o coinvolgimento rispetto alla struttura neutra di relazione.

nessotecnico

Riguarda il collegamento logico o causale, non l’incontro tra persone.


disconnessionecomune

Mancanza o interruzione di contatto tra persone, elementi o sistemi.

indipendenzapsicologico

In una relazione segnala il mantenimento di autonomia; non è l’opposto di ogni rapporto.



«Relazione» è una parola strutturale: dice che qualcosa sta in rapporto con qualcos’altro, senza decidere ancora se quel rapporto sia buono, intimo o duraturo. Nella vita affettiva il passaggio da relazione a → legame richiede riconoscimento e cura; il desiderio, l’→ attesa e la → frustrazione ne possono rivelare i punti delicati.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-08-24T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-08-24T00:00:00.000Z← Tutte le voci