legame
Vincolo durevole tra persone o realtà diverse, fondato su continuità, fiducia e reciprocità.
Definizione
Vincolo che unisce persone, gruppi o elementi e dà continuità a una relazione nel tempo. Nel senso affettivo nomina una vicinanza nutrita da fiducia, storia e reciprocità; può essere familiare, amicale o amoroso. È più caldo e coinvolgente della → relazione, ma non dovrebbe chiedere la rinuncia a sé: oltre quel limite può trasformarsi in → dipendenza.
Etimologia
Derivato di legare, dal latino ligare «unire, annodare». La metafora del nodo resta viva nell’uso figurato: un legame tiene insieme, ma può anche stringere troppo.
Esempi d'uso
- «Il legame tra le due sorelle ha resistito a molti anni vissuti in paesi diversi.»
- «Quel progetto ha creato un legame inatteso tra vicini che prima si salutavano appena.»
- «Un legame sano lascia spazio alle amicizie, al lavoro e alle scelte di ciascuno.»
Sinonimi
Più neutro o normativo; può evocare un obbligo, mentre legame conserva più facilmente calore affettivo.
Indica il sentimento benevolo, non necessariamente la struttura reciproca e durevole del rapporto.
Può essere immediata o momentanea; il legame implica di solito maggiore sedimentazione nel tempo.
Contrari
Allontanamento emotivo o pratico da una persona o da un contesto.
Assenza del sentirsi uniti o coinvolti reciprocamente.
Parole correlate
Nota del Paroliere
Il legame non è una catena: la sua qualità si misura anche dalla libertà che lascia respirare. Nel continuum relazionale, → relazione nomina il rapporto, legame la sua densità affettiva, → dipendenza il punto in cui la vicinanza diventa necessità eccessiva; accettazione e → rassegnazione non sono, perciò, modi equivalenti di restare.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.