remissione
In medicina: attenuazione dei sintomi senza guarigione definitiva. In diritto: rinuncia alla querela.
Definizione
In medicina: scomparsa o attenuazione significativa dei sintomi di una malattia senza che ciò implichi necessariamente la guarigione definitiva; si distingue tra remissione parziale (riduzione dei sintomi) e remissione completa (assenza clinicamente rilevabile della malattia). Particolarmente usato in oncologia e nelle patologie autoimmuni. In diritto: rinuncia alla querela da parte della persona offesa, che determina l'estinzione del reato procedibile a querela (art. 152 c.p. italiano). In senso religioso e morale: perdono, concessione di grazia.
Etimologia
Dal latino *remissio* (allentamento, perdono), derivato di *remittere* (rimandare, allentare, perdonare), composto di *re-* e *mittere* (mandare). In italiano il termine è attestato nel lessico ecclesiastico (remissione dei peccati) prima di entrare stabilmente nel lessico medico e giuridico.
Esempi d'uso
- «Dopo due cicli di chemioterapia, la paziente ha raggiunto una remissione completa confermata dalla PET.»
- «La remissione della querela da parte della vittima ha estinto il procedimento penale per lesioni colpose.»
- «In oncologia, remissione non equivale a guarigione: la malattia può ripresentarsi anche dopo anni di assenza di sintomi.»
Sinonimi
in ambito medico, meno tecnico
riduzione della gravità dei sintomi
con enfasi sulla parzialità del recupero
Contrari
ricomparsa della malattia dopo remissione
peggioramento della condizione patologica
ritorno dei sintomi dopo un periodo positivo
Parole correlate
Nota del Paroliere
Il termine presenta una polisemia notevole: medicina, diritto e teologia ne condividono la forma con sfumature molto diverse. In oncologia la distinzione tra remissione e guarigione è clinicamente cruciale e spesso fraintesa nella comunicazione medico-paziente. In diritto, la remissione della querela è atto unilaterale della persona offesa e richiede la accettazione dell'imputato per produrre effetti estintivi.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.