pregiudizio
Giudizio negativo precostituito che precede l'esperienza; base cognitiva di discriminazione e stereotipo.
Definizione
Giudizio formato prima dell'esperienza diretta, per lo più negativo, che tende a resistere alle smentite fattuali. In psicologia sociale indica l'atteggiamento ostile o svalutante verso un gruppo basato sull'appartenenza, non sui comportamenti reali dei suoi membri. Il pregiudizio è il piano cognitivo ed emotivo da cui nascono la discriminazione — sul piano del comportamento — e lo stereotipo — sul piano della rappresentazione.
Etimologia
Dal latino praeiudicium, composto di prae- ('prima') e iudicium ('giudizio'). In latino indicava una decisione giuridica preliminare; in italiano il termine ha assunto progressivamente il senso di opinione formata prima di esaminare i fatti.
Esempi d'uso
- «Il pregiudizio non scompare automaticamente con l'informazione: la ricerca mostra che spesso i fatti vengono riinterpretati per confermare ciò che si credeva già.»
- «Crescere in un ambiente omogeneo non produce necessariamente pregiudizio, ma riduce le occasioni in cui il pregiudizio viene messo alla prova.»
- «Distinguere pregiudizio da stereotipo è utile: lo stereotipo è una rappresentazione, il pregiudizio è un'emozione — spesso la stessa cosa vista da angolature diverse.»
Sinonimi
rappresentazione semplificata e rigida di un gruppo — più cognitivo, meno emotivo del pregiudizio
distorsione cognitiva sistematica, non necessariamente legata a gruppi sociali
sinonimo parziale, enfatizza la rigidità del giudizio più che l'ostilità
Contrari
disponibilità a rivedere giudizi alla luce dell'esperienza
assenza di favoritismi o avversioni precostituiti
Parole correlate
Nota del Paroliere
Il pregiudizio è strutturalmente conservativo: ha una logica di autodifesa. Ogni esperienza che lo smentisce tende a essere classificata come eccezione; ogni esperienza che lo conferma diventa prova. La psicologia chiama questo meccanismo «bias di conferma». Per questa ragione il pregiudizio non si smonta con i fatti, ma con le relazioni.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.