xenofobia
Ostilità o paura verso chi è percepito come straniero o estraneo al proprio gruppo.
Definizione
Avversione o ostilità — razionale o irrazionale — nei confronti di chi viene percepito come straniero o estraneo al proprio gruppo sociale. Si manifesta in forme che vanno dalla semplice diffidenza all'esclusione sistematica, senza implicare necessariamente la violenza. In psicologia sociale si distingue dall'etnocentrismo per l'intensità della reazione emotiva verso l'alterità.
Etimologia
Dal greco xénos (straniero, ospite) e phóbos (paura, terrore). Il termine fu coniato nel lessico scientifico ottocentesco e diffuso nel dibattito politico del Novecento. La stessa radice di xenos ha dato xenio, 'dono all'ospite'.
Esempi d'uso
- «La xenofobia non è sempre violenta: spesso si manifesta come diffidenza silenziosa e sistematica.»
- «Le politiche migratorie degli anni Duemila hanno riportato la xenofobia al centro del dibattito europeo.»
- «In psicologia sociale la xenofobia viene studiata come forma di pregiudizio intergruppo.»
- «C'è una xenofobia di prossimità — verso il paese vicino, il quartiere accanto — che non ha nulla a che fare con la distanza geografica.»
Sinonimi
discriminazione basata su caratteristiche fisiche percepite, più specifico della xenofobia
tendenza a valutare le altre culture dal punto di vista della propria — meno emotivo della xenofobia
ideologia che usa la xenofobia come strumento di coesione interna
Contrari
attrazione o interesse positivo verso le culture straniere
apertura all'altro come valore, opposto valoriale della xenofobia
Nota del Paroliere
Xenofobia è una parola che nel Novecento ha fatto un percorso inverso a quello di molti termini tecnici: è entrata nella scienza per descrivere un fenomeno, ed è uscita nel dibattito politico come parola di battaglia. Vale la pena ricordare l'etimologia: xenos in greco non significa solo 'straniero' — significa anche 'ospite'. La xenofobia è la paura di chi, in un altro contesto, avresti accolto.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.