recrudescenza
Il riacutizzarsi di un male, un fenomeno o una situazione che sembrava attenuarsi; ripresa d'intensità di qualcosa di già presente.
Definizione
Il riacutizzarsi di qualcosa che sembrava attenuato o in via di risoluzione: una malattia che peggiora dopo un periodo di relativa stasi, un fenomeno sociale che si intensifica dopo una fase di calo, un conflitto che riprende vigore dopo una tregua. La recrudescenza non è una ricaduta — che implica un ritorno dopo la guarigione — né una semplice continuazione: è il peggioramento di qualcosa che era già presente ma sembrava stesse migliorando. Porta con sé l'idea di qualcosa di brutale che torna a farsi sentire con rinnovata forza, come se avesse accumulato energia durante la fase di latenza. In medicina, la recrudescenza si distingue dalla recidiva (ritorno della malattia dopo guarigione completa) e dalla ricaduta (peggioramento durante la fase di miglioramento, prima della guarigione): la recrudescenza indica specificamente un aumento di intensità dei sintomi in un paziente ancora malato.
Etimologia
Dal latino recrudescere («tornare a essere crudo, riaprirsi»), composto di re- (di nuovo) + crudescere («farsi crudo, infiammarsi»), da crudus «crudo, non guarito, aperto». L'immagine è quella di una ferita che si riapre.
Esempi d'uso
- «La recrudescenza dei contagi durante l'inverno aveva vanificato i progressi dei mesi precedenti.»
- «Una recrudescenza della violenza nei quartieri periferici aveva riacceso il dibattito sulla sicurezza urbana.»
- «Il medico spiegò che quella recrudescenza dei sintomi non era inaspettata: succede spesso nelle fasi intermedie della terapia.»
- «La recrudescenza del nazionalismo in Europa non era un fatto nuovo: era un'idea mai morta che aveva aspettato il momento giusto.»
Sinonimi
termine tecnico in ambito clinico
peggioramento inaspettato
ripresa di intensità di un fenomeno
Contrari
diminuzione di intensità
scomparsa dei sintomi
evoluzione positiva
Parole correlate
Nota del Paroliere
Recrudescenza è una parola che il giornalismo ama perché suona grave e tecnica senza essere incomprensibile — una combinazione rara. Ha il vantaggio di dire esattamente ciò che significa: non solo che qualcosa è tornato, ma che è tornato più forte di prima, con quella brutalità che la radice crudus porta incorporata. Vale la pena segnalare che viene spesso confusa con ricaduta o recidiva: la differenza sta nel fatto che la recrudescenza avviene mentre il processo negativo è ancora in corso, non dopo che si credeva concluso.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.