Il Paroliere

spudoratezza

sostantivofemminile

Assenza totale e ostentata di pudore: non solo si violano i limiti del decoro, ma non si concepisce che quei limiti abbiano senso.

comunecolloquialeeticacomportamento socialepsicologia

Assenza totale di pudore o ritegno, manifestata in modo aperto e ostentato: chi è spudorato non solo non prova vergogna, ma sembra non concepire che la vergogna possa essere una risposta appropriata alla propria condotta. La spudoratezza va oltre la sfacciataggine: non è solo superare i limiti del decoro, ma farlo con un’incapacità — o un rifiuto — di percepire che quei limiti esistano e abbiano un senso.


Da «spudorato», composto dal prefisso s- privativo e «pudore» (dal latino pudor). Letteralmente: «senza pudore», con la connotazione rafforzata dal suffisso -ezza che indica un tratto stabile e non un atto isolato.


  • «La spudoratezza di certe campagne pubblicitarie non è solo cattivo gusto: è la scelta deliberata di provocare per occupare attenzione.»
  • «Mentire sapendo di essere smentiti immediatamente dai fatti e non mostrare alcun imbarazzo: questa è spudoratezza, non solo disonestà.»
  • «C’è una spudoratezza allegra — quella del buffone, del mattatore — che non offende nessuno e fa ridere. E c’è una spudoratezza che chiude ogni conversazione.»
  • «La differenza tra sfacciataggine e spudoratezza è di intensità e di consapevolezza: lo sfacciato sa che supera un limite, lo spudorato non vede il limite.»

Meno intenso: la sfacciataggine è consapevole del limite che supera.

impudenzacomune-formale

Più legato all’atto; la spudoratezza è il tratto stabile e totale.


pudorecomune-letterario
verecondialetterario


La spudoratezza porta con sé una domanda interessante: è un vizio o un sintomo? In certi casi — nella politica, nella comunicazione pubblica — sembra quasi un’abilità: chi non prova vergogna non può essere fermato dalla vergogna. In altri contesti è la spia di qualcosa che non funziona nell’empatia morale. La domanda non è se la spudoratezza faccia male a chi la subisce — fa sempre male — ma cosa dice di chi la pratica.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-06-13T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-06-13T08:53:18.268Z← Tutte le voci