tensione
Stato di allerta interiore o condizione fisica di trazione e differenza di potenziale.
Definizione
Nell’esperienza interiore, stato di allerta o conflitto che rende inquieti, concentrati o reciprocamente rigidi; può crescere nel tempo della → attesa e nella → frustrazione. In fisica e meccanica, forza o condizione di trazione che agisce su un corpo, un cavo o un materiale; in elettrotecnica indica una differenza di potenziale.
Etimologia
Dal latino tensio, derivato di tendere, «tendere»; il nucleo dell’allungamento e dello sforzo spiega sia l’uso tecnico sia quello emotivo.
Esempi d'uso
- «Prima del colloquio, la tensione le chiudeva lo stomaco.»
- «Nella stanza restava una tensione sottile, nata da un dissenso mai affrontato.»
- «Il tecnico ha controllato la tensione del cavo prima di sollevare la struttura.»
- «La tensione nel circuito variava quando veniva collegato il caricatore.»
Sinonimi
↳ Vale per l’accezione interiore e quotidiana, più lieve o momentanea.
↳ Riguarda soprattutto una tensione tra persone, gruppi o posizioni.
↳ Indica in modo specifico il tirare meccanico, non lo stato psicologico.
Contrari
Parole correlate
Nota del Paroliere
La tensione non è sempre un difetto da eliminare: può dare attenzione e forma a un confronto. Diventa corrosiva quando, in una → relazione, non trova parole, limiti o possibilità di sciogliersi.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.