volontà
Capacità di decidere e perseverare in un’azione o in un proposito.
Definizione
Facoltà di scegliere un orientamento e sostenerlo con decisione, anche quando costa fatica o rinuncia. Può indicare sia l’impulso consapevole ad agire sia il proposito espresso da una persona; non coincide con il → desiderio, che può restare privo di azione.
Etimologia
Dal latino voluntas, derivato di velle, «volere»; conserva l’idea di un volere reso consapevole e durevole.
Esempi d'uso
- «Con volontà ha ripreso gli esercizi, senza promettersi risultati immediati.»
- «La sua volontà era che la casa restasse aperta anche d’inverno.»
- «Non bastava desiderarlo: per cambiare abitudine serviva volontà.»
Sinonimi
↳ Sottolinea la fermezza nel perseguire una decisione.
↳ Indica soprattutto la tenuta davanti a pressioni o ripensamenti.
↳ È un proposito iniziale e può non implicare la costanza della volontà.
Contrari
Parole correlate
Nota del Paroliere
La volontà è meno spettacolare dello slancio: si riconosce soprattutto nella continuità. Può accompagnare una → aspirazione e perfino una scelta di → accettazione, senza ridursi a ostinazione.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.