Il Paroliere

potere

sostantivo maschilemaschile

Capacità di influenzare o determinare il comportamento altrui; analizzato da Weber, Arendt e Foucault in modi distinti.

formalefilosoficotecnico-giuridicofilosofia politicasociologiadiritto

Capacità di influenzare il comportamento degli altri o il corso degli eventi, con o senza il loro consenso. La teoria politica offre diverse concettualizzazioni: Max Weber definisce il potere (*Macht*) come la probabilità di far valere la propria volontà in una relazione sociale, anche contro la resistenza altrui; Hannah Arendt distingue il potere (capacità collettiva di agire in concerto) dalla violenza (strumento coercitivo che distrugge il potere); Michel Foucault analizza il potere come rete di relazioni diffuse che attraversa ogni struttura sociale, non concentrato in un solo vertice. In diritto, il potere è attribuito da norme: potere legislativo, esecutivo, giudiziario.


Dal latino *potere* (verbo, 'essere capace, avere facoltà'), nominalizzato in italiano. Il sostantivo si attesta in italiano medievale con il significato di 'facoltà, autorità'.


  • «Weber distingue tre forme di legittimazione del potere: il carisma personale, la tradizione e la razionalità legale-burocratica.»
  • «Foucault mostra come il potere non sia solo repressione dall'alto ma anche produzione di saperi, norme e soggettività.»
  • «La Costituzione italiana distribuisce il potere tra organi diversi per evitare la sua concentrazione in una sola mano.»

autoritàformale

potere legittimato e riconosciuto

dominioformale

esercizio del potere su persone o territori

supremaziaformale

posizione di superiorità gerarchica

controllostandard

capacità di regolare o limitare l'azione altrui


impotenzastandard

incapacità di influenzare gli eventi o gli altri

sudditanzaformale

posizione di chi è soggetto al potere altrui

resistenzapolitico

opposizione attiva all'esercizio del potere



La polisemia è vasta: *potere* può essere verbo modale ('posso farlo') o sostantivo ('il potere politico'). Come sostantivo, è fondamentale distinguere tra potere *come dominio* (imposto), potere *come risorsa* (capacità) e potere *come relazione* (Foucault: non si ha il potere, si esercita in relazione). Da non confondere con *autorità* (che implica legittimità) né con *autorevolezza* (che è reputazione guadagnata sul campo).


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-06-07T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-06-07T14:50:15.128Z← Tutte le voci